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Guida alla CEI EN 61439

Costruttore originale o quadrista: chi è responsabile del quadro?

Aggiornato l'8 luglio 2026 · Lettura 7 minuti · A cura di Algor S.r.l.

«Ma del fascicolo chi risponde: io o chi ha progettato il quadro?» È una domanda che gira spesso in officina. La CEI EN 61439 ha una risposta netta — e sapere qual è il tuo ruolo fa parte del mestiere.

Due figure, due responsabilità

La norma ha affinato la figura del costruttore, distinguendo due modi di essere: il costruttore originale e il costruttore del quadro (detto anche costruttore finale). Non sono sinonimi, e non hanno gli stessi obblighi.

Il costruttore originale

È l'organizzazione che ha progettato, costruito e verificato — con le verifiche di progetto — il prototipo o l'intera gamma di quadri, in accordo con la relativa norma di prodotto. In pratica realizza un sistema di quadri: carpenterie, sbarre, unità funzionali, con le istruzioni di montaggio a catalogo. L'esempio tipico è un grande costruttore come ABB.

Attenzione a un equivoco: "originale" non significa "il primo che ha messo le mani sul quadro". Significa chi ha progettato e provato il sistema. Le verifiche di progetto — eseguite con prove di laboratorio, per confronto con un progetto di riferimento provato, o mediante valutazione — sono a suo carico.

Il costruttore del quadro (il quadrista)

È chi si assume la responsabilità del quadro finito mettendo il proprio nome sulla targa. Prende i componenti previsti dal costruttore originale e li assembla seguendo le sue istruzioni. Le sue responsabilità sono precise:

Il tuo nome in targa. È il gesto con cui ti prendi la responsabilità del quadro finito. Da lì nasce l'obbligo del fascicolo: non è un caso che responsabilità e fascicolo vadano di pari passo.

Chi fa quali verifiche

La distinzione più utile da tenere a mente è questa:

Il vantaggio pratico: se parti da un buon costruttore originale e monti i suoi componenti seguendo le istruzioni, le prestazioni sono già verificate a monte. A te resta di eseguire e documentare le verifiche individuali, e di firmare la conformità.

Cosa erediti e cosa metti tu

Vista così, la responsabilità del quadro si legge bene anche nei documenti. Dal costruttore originale erediti la prova che il sistema funziona: i risultati delle verifiche di progetto (a catalogo o nelle guide tecniche), le istruzioni di montaggio, i dati prestazionali dei componenti. Sono documenti che non rifai — li conservi e basta.

Quello che metti tu è il resto: il registro delle verifiche individuali eseguite su quel quadro, la dichiarazione CE di conformità, la targa con il tuo nome. Il fascicolo del tuo quadro è la somma delle due cose — ciò che erediti più ciò che generi. Averle insieme, per ogni quadro, è esattamente ciò che rende la conformità dimostrabile, e non solo dichiarata.

E il progettista dell'impianto?

Non risponde dell'interno del quadro. Per la norma il quadro ha natura di apparecchio, seppure multicomponente: il compito del progettista dell'impianto si ferma alle linee di ingresso e di uscita. Dentro il quadro comanda — e risponde — il costruttore del quadro. Quindi il fascicolo non è un problema del progettista: è tuo.

I casi che capitano davvero

La guida CEI 121-5 elenca le situazioni tipiche in cui si intrecciano i ruoli:

Una cosa che in pochi sanno

In Italia la figura del quadrista non è codificata giuridicamente: sei un costruttore di manufatti che deve realizzarli a regola d'arte. Conformarsi alla CEI EN 61439 — con tutto ciò che comporta, fascicolo compreso — è la via più solida per dimostrarlo. In altre parole: la responsabilità non te la assegna un patentino. Te la prendi tu, nel momento in cui firmi la targa. Ed è anche il motivo per cui un fascicolo in ordine non è un peso, ma la tua migliore difesa.

Domande frequenti

Se uso carpenterie e interruttori di un grande costruttore sono automaticamente a norma?

Le verifiche di progetto sono a carico del costruttore originale (per esempio ABB), ma solo se monti i componenti previsti seguendo le sue istruzioni. Restano comunque a tuo carico le verifiche individuali (collaudo) su ogni quadro e la dichiarazione CE di conformità.

Il progettista dell'impianto risponde dell'interno del quadro?

No. Il progetto dell'impianto si ferma alle linee di ingresso e di uscita del quadro. L'interno del quadro è responsabilità del costruttore del quadro.

Se modifico un quadro fatto da un altro quadrista, di cosa rispondo?

Delle sole modifiche effettuate, che devono mantenere la conformità precedente del quadro alla norma applicata.

Il fascicolo segue chi firma la targa

Scarica la guida al fascicolo del quadro secondo la CEI EN 61439, o prova OpenCloud per tenere il fascicolo di ogni quadro sotto il tuo nome, in ordine e tracciabile.